Oggi è una data storica per le persone sorde. Finalmente, dopo quasi 4 anni dall'avvio dell'iter legislativo, nella 888ª Seduta pubblica il Senato della Repubblica ha approvato il testo del Disegno di Legge sul riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana. Dopo una intensa discussione nella quale hanno preso la parola diversi Senatori, l'Assemblea ha approvato, con un nuovo titolo, il DDL n. 302 sull'inclusione sociale delle persone sorde, il superamento delle barriere comunicative e il riconoscimento della Lingua dei segni Italiana.

Il testo passa ora alla Camera dei deputati. 

In Senato una delegazione dell’Ente Nazionale Sordi (ENS) guidata dal Presidente Nazionale Giuseppe Petrucci, ha seguito con trepidazione e speranza l’intera discussione.

Il provvedimento, nel nuovo testo proposto dalla Commissione Affari Costituzionali, è composto da14 articoli che: riconoscono e tutelano i diritti delle persone sorde e la libertà di scelta sulle modalità di comunicazione e i percorsi formativi; promuovono l'inclusione scolastica e lavorativa delle persone sorde; la prevenzione, l'identificazione precoce, la cura della sordità e della sordocecità; i servizi di interpretariato della lingua italiana dei segni; favoriscono l'accesso all'informazione, agli spazi pubblici e privati, ai rapporti con la pubblica amministrazione, al patrimonio storico, artistico, culturale; istituiscono l'osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità; prevedono il monitoraggio sull'attuazione della legge e la clausola di invarianza finanziaria.

L’Assemblea ha votato una lunga lista di emendamenti, molti dei quali ne modificavano gli obiettivi originari, che non sono stati approvati. Infine l’Assemblea ha approvato il testo con alcune modifiche. Una data storica ma l’attenzione dell’ENS resta alta perché l’iter alla Camera sia il più celere possibile.

Ma finalmente possiamo festeggiare!

Visualizza qui il comunicato di seduta e il resoconto stenografico:
http://www.senato.it/3818?seduta_assemblea=1017